01 Ottobre 2021

Pronta al via la Venice Hospitality Challenge 2021

L’ottava edizione della Venice Hospitality Challenge, di cui Acqua Dolomia si conferma main partner, è stata presentata presso l’Hilton Molino Stucky. La celebre regata, sola e unica competizione velica che si corre interamente nel cuore della città, fa parte delle celebrazioni per i 1600 anni del lungo e significativo passato della Serenissima che ha attraversato le epoche arricchendosi di storia, arte e tradizioni ineguagliabili.

Riservata ai soli maxi yacht su invito dello Yacht Club Venezia, la regata vedrà schierate sulla linea di partenza sedici famose imbarcazioni condotte da skipper di fama internazionale che si batteranno fino all’ultimo refolo di vento sul campo di regata per conquistare la vittoria e l’ambito cappello del Doge, realizzato appositamente quest’anno dalla storica vetreria Ars Cenedese di Murano che annovera fra i suoi clienti le più importanti famiglie Reali del mondo.

Nata da un’intuizione di Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia e ideatore di molte celebri regate, la Venice Hospitality Challenge rappresenta il connubio tra la tradizione marinara veneziana e la volontà di rilanciare l’immagine dell’ospitalità d’eccellenza della Serenissima. La manifestazione coinvolge l’alta hôtellerie veneziana che fin dalla prima edizione sostiene questo evento che riunisce la passione per il mare e l’amore per la città di Venezia.

Questi gli hôtel partecipanti alla Venice Hospitality Challenge 2021: Bauer Palazzo, Ca’ di Dio VRetreats, Ca’ Sagredo Hôtel, SINA Centurion Palace, Hôtel Cipriani, Hôtel Danieli a Luxury Collection Hotel, Hôtel Excelsior Venice Lido Resort, The Gritti Palace a Luxury Collection Hôtel Venice, Hilton Molino Stucky Venice, Hôtel Londra Palace, JW Marriott Venice Resort & Spa, Palazzina e The St. Regis Venice e Alajmo Ristorante Quadri. Alla regata parteciperanno anche i maxi yacht Moro di Venezia e New Zealand Endeavour che correranno per la Città di Venezia e la Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”.

La scorsa edizione della Venice Hospitality Challenge si è conclusa con la vittoria Overall e in Classe 1 di Portopiccolo Prosecco Doc - Hilton Molino Stucky, skipper Claudio Demartis e timonata da Stefano Cherin.

Venice Hospitality Challenge 2021 - Team in gara

Maxi Yacht – Hotel                        Skipper/Timoniere
E…vai! - Bauer Palazzo                        Marco Furlan
Ca’ di Dio - Pendragon                        Carlo Alberini
Ca’ Sagredo Hôtel - Arca SGR                    Furio Benussi
Sina Centurion Palace - MaxiJena                    Markos Radonjic
Hôtel Cipriani - Anywave                        Mauro Pelaschier
Hôtel Danieli - Adriatic Europa                    Dusan Puh
Hôtel Excelsior - Ancilla Domini                    Andrea Straniero
The Gritti Palace - Way of Life                    Gasper Vincec
Hilton Molino Stucky - Portopiccolo                Stefano Cherin
Londra Palace - Kiwi                        Paolo Pesaresi
Palazzina - Idrusa                            Paolo Montefusco
St. Regis Venice - Shining                        Zeljko Perovic-Huck
JW Marriott – Anemos                        Gughi Danelon
Pegaso - Alajmo                            Roberto Zambelli
Il Moro di Venezia - Salone Nautico Venezia                Dudi Coletti
New Zealand Endeavour - Scuola Navale Militare “F. Morosini”    Valentino Maestrutti
 
Un giudice speciale per una regata speciale
Ad arbitrare una competizione così prestigiosa non poteva mancare un giudice di alto livello: Alfredo Ricci, classe 1970, Stella d’Oro al merito sportivo CONI, Giudice Internazionale, Comitato di Regata Internazionale, unico ufficiale di regata italiano ad avere tutte e tre le qualifiche. Ricci presiederà il Comitato della Venice Hospitality Challenge coadiuvato dal Giudice Nazionale Gianfranco Frizzarin, da Emilia Barbieri e Alina K. Dix.

Programma della regata
Il cocktail di benvenuto “La città incontra gli skipper” si terrà venerdì 15 ottobre alle 18.00 presso la Terrazza Aperol in Campo S. Stefano. Sabato 16 ottobre i getti d’acqua dei rimorchiatori Panfido scandiranno la partenza delle imbarcazioni alle 13.30 circa, la prima parte della regata si svolgerà da San Marco verso il Lido con un giro di boa posizionata tra il Lido e Sant'Elena, per poi ritornare di fronte alla Giudecca fino all'Hilton Molino Stucky con un altro giro di boa, e infine proseguire fino all'arrivo, nuovamente nel bacino di San Marco. Al termine della regata, verso le 16.30, è prevista la premiazione alle Zattere presso la banchina VYP Venice Yacht Pier. Il pubblico potrà seguire la regata dalle rive del bacino di San Marco, da Punta della Dogana, dalla Giudecca e dalle Zattere. La manifestazione si svolgerà ai sensi delle vigenti normative sanitarie.

Venice Hospitality Challenge in streaming con Ruggero Tita
Per tutti gli appassionati che non potranno essere a Venezia sarà comunque possibile seguire l’evento attraverso la diretta streaming visibile dalla pagina Facebook della Venice Hospitality Challenge e dal profilo Instagram “Generali Italia”. Il commento tecnico sarà affidato alla medaglia d’oro di Tokyo 2020 nel Nacra 17 Ruggero Tita, che a tal proposito ha dichiarato:"Regatare in uno scenario unico al mondo come Venezia è certamente tanto affascinante quanto complicato. Si regata nel cuore della città, dove in alcuni punti gli spazi di manovra per questo tipo di imbarcazioni sono davvero minimi e ciò rende la gara ancora più emozionante. Sarà davvero un piacere per me commentare la Venice Hospitality Challenge e spero di arricchire la cronaca con la mia esperienza.".

Yacht Club Venezia, proteggere il mare per creare il futuro
L’impegno verso la sostenibilità ambientale è un obiettivo condiviso dal Comune di Venezia, dallo Yacht Club Venezia e dagli hôtel e team partecipanti. L’Amministrazione Comunale, la Venice Hospitality Challenge e lo Yacht Club Venezia hanno sottoscritto nel 2018 la Charta Smeralda, protocollo etico di One Ocean Foundation volto alla diffusione a livello internazionale della consapevolezza sulle problematiche inerenti l’ecosistema marino. In quest’ottica lo Yacht Club Venezia ha fatto appositamente realizzare da MureaDritta magliette ecosostenibili con materiali ricavati dagli scarti in PET delle bottiglie di plastica.

 

La Venice Hospitality Challenge 2021 beneficia del patrocinio del Comune di Venezia e del sostegno dei main partner Salone Nautico, Generali Italia, Mastecard, Bisol1542, Acqua Dolomia, Aperol, Energia Pura, MureaDritta e Vetreria Ars Cenedese Murano. Sustainibility partner dell’evento One Ocean Foundation. Media Partner: Forbes, Barche, Excellence Magazine Luxury, Venezia made in Veneto, Venezia Unica, Lagunamare, Wonder World e Wonder Cortina. Si ringrazia per la cortese collaborazione Marina Santelena, CMV Panfido, Assonautica, Venezia Le città in festa, VYP Venice Yacht Pier, Portodimare, Alilaguna, Venezia Unica e Ve.La.


 

Maxi Jena – Sina Centurion Palace vince la Venice Hospitality Challenge

Venezia, 16 ottobre 2021. - L’VIII edizione della Venice Hospitality Challenge ha visto salire sul gradino più alto del podio Maxi Jena – Sina Centurion Palace condotta dallo skipper sloveno Milos Radonjic. La regata, che ha segnato un nuovo record di partecipanti con sedici Maxi Yacht in gara appartenenti a quattro diverse nazioni, come sempre si è svolta interamente sul percorso cittadino della Serenissima fra il bacino di San Marco e il Canale della Giudecca. Partenza bellissima con 6-8 nodi da Est-Nord-Est dove fin da subito Maxi Jena ha preso largamente la testa mantenendola fino al traguardo. Il vento poi è calato favorendo le imbarcazioni più piccole e leggere, comunque una splendida regata con continui rovesciamenti di fronte nelle retrovie.

Venice Hospitality Challenge 2021 – Classifica finale
Classe 1
1 Maxi Jena – Sina Centurion Palace
2 Way of Life – The Gritti Palace
3 Arca SGR – Ca’ Sagredo

Classe 2
1 Anemos – JW Marriott
2 Bamar Ancilla – Hotel Excelsior
3 Kiwi – Londra Palace

Il Comitato di Regata è stato presieduto dall’Ufficiale di Regata Internazionale Alfredo Ricci coadiuvato dal giudice nazionale Gianfranco Frizzarin, da Emilia Barbieri e Alina Dix. Per la prima volta un’edizione della Venice Hospitality Challenge è stata trasmessa in streaming: la voce di Alessandro Pavanati ha raccontato in diretta le emozioni della regata mentre il commento tecnico è stato affidato a Ruggero Tita, medaglia d’oro di Tokyo 2020 con i catamarani Nacra 17.

La cerimonia di premiazione si è svolta alle Zattere dove il presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario ha espresso grande soddisfazione: ”Incredibile la coincidenza numerica di quest'anno! 16 barche, oggi è il 16 ottobre e festeggiamo i 16 secoli dalla fondazione della nostra meravigliosa e unica città. L’Hospitality è il volto migliore di Venezia e rappresenta le più alte tradizioni marinare che l’hanno resa grande nella storia. Ci tengo a ricordare che Venezia è sempre stata intimamente legata all’unicità dei suoi valori culturali che, come i pali che sostengono i suoi magnifici palazzi, affondano le radici nel mare. Gli hotel che partecipano alla Venice Hospitality Challenge e che hanno aderito fin dalla prima edizione, rappresentano il prestigio e l’accoglienza di una città che non cessa di stupire il mondo da milleseicento anni.