Azienda

Il Brand

Ogni particolare di Acqua Dolomia è curato nel dettaglio.
Questa filosofia ha accompagnato la società nella scelta del nome del prodotto, nella creazione del logo, e
nella definizione del design delle bottiglie e delle etichette.

 

La Storia

2001

L'azienda nasce da una coraggiosa intuizione dei propri soci fondatori, che facendo tesoro delle narrazioni di alcuni anziani abitanti di Cimolais (PN), comprendono nell'anno 2001 che le copiose sorgenti di acqua minerale leggera e di rara purezza, che sgorgavano in Val Cimoliana alle pendici del monte Nadei, grazie alla loro  iniziativa, sarebbero potute essere utilizzate per avviare un'impresa di imbottigliamento e realizzare una imperdibile occasione di sviluppo sostenibile per l'intero territorio montano della Valcellina.

2007

Il moderno stabilimento di imbottigliamento di Acqua Dolomia è stato costruito nel 2007 nel Comune di Cimolais (PN), località Pinedo, appena fuori dal Parco Naturale Dolomiti Friulane, su di una ampia piana contornata da uno splendido e suggestivo scenario di montagne.

2008

La produzione e commercializzazione dell'acqua minerale Dolomia è iniziata nella tarda primavera dell'anno 2008. La denominazione dell'acqua e il relativo brand fu subito individuato in "Dolomia" che è la roccia sulla quale l'acqua riposa per lungo tempo assorbendone i migliori componenti, quali magnesio, calcio e bicarbonato, prima di sgorgare limpida, fresca e pura dalla sorgente.

2009

L’intuizione di purezza e pregio ambientale delle montagne dalle quali sgorga Acqua Dolomia è autorevolmente confermata nel 2009, quando l'Unesco attribuisce il riconoscimento di Patrimonio Naturale dell'Umanità all'intero territorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, all’interno del quale è posizionata la sorgente di Acqua Dolomia.

2016

L’installazione di una nuova linea produttiva PET, nella primavera del 2016, garantirà un incremento della capacità produttiva, assicurando e incrementando la fornitura di prodotto agli attuali e futuri partner.

Tecnologia all'avanguardia

L’intero stabilimento, le linee di adduzione e di imbottigliamento e tutti gli impianti sono stati realizzati utilizzando le tecnologie più all’avanguardia, imbottigliando l'acqua per caduta – quindi, senza conservazione in serbatoi di accumulo - assicurando i migliori standard di automazione e garantendo in pieno la conservazione di tutte le caratteristiche fisico-chimiche, organolettiche e di purezza possedute alla fonte.

Intervista a Gilberto Zaina, Amministratore Delegato

Acqua Dolomia, la valorizzazione e la salvaguardia del territorio e sviluppo della sua economia

L'acqua che scende impetuosa nei torrenti, che compare improvvisa e si tuffa dagli alti dirupi è la risorsa principale del territorio della Val Cellina e quella di Dolomia è nata come iniziativa di alcuni amici imprenditori con l’obiettivo di valorizzarla e come opportunità di riscatto per il territorio.
Al momento dell’avvio dell'iniziativa si è intervenuti in collaborazione con il Parco Naturale Dolomiti Friulane studiando la soluzione più appropriata per convogliare quest'acqua, che sgorga all'interno del Parco, a uno stabilimento, proprio per salvaguardare il territorio e minimizzare l'impatto ambientale.

Attenzione all'ambiente

Pur avendo una quantità enorme di acqua potenzialmente imbottigliabile, la sua captazione è contingentata per evitare l’aumento del traffico e l’inquinamento veicolare nella vallata, luogo di pregio dal punto di vista ambientale.
Grande attenzione all'ambiente anche nella scelta delle confezioni. L'adozione di packaging sempre meno impattanti e l'individuazione di procedure eco-compatibili sono le scelte che caratterizzano le strategie di Acqua Dolomia.

La scelta del vetro a perdere

Tra le scelte di Acqua Dolomia c’è quella meno impattante per l’ambiente del vetro a perdere, per evitare l’utilizzo di detergenti e sostanze che andrebbero scaricate nei torrenti. Una scelta dovuta e rispettosa del territorio incontaminato da cui proviene Acqua Dolomia.